David Choe ha rischiato e ora ha guadagnato. Non è una notizia così sconvolgente. Neppure così incredibile. Questo l’antefatto: due ragazzi alle prese con un lavoro. Due visionari alle prese con la realizzazione di un sogno. Uno, Mark, (assieme all’allora presidente della società Sean) con una società da mandare avanti su cui aveva puntato tutto e l’altro, David, con la passione per i graffiti che era diventata il suo lavoro.
Dunque: decorare le pareti della sede di “Facebook” (un social network che David Choe considerava, a detta di tutti, “ridicolo e inutile”) era la missione. Poche migliaia di dollari il pagamento. E poi è arrivata la proposta: soldi subito o l’equivalente in azioni della società. L’artista scelse la seconda, per motivi suoi, direi. Ebbene, prese la scelta giusta: la società è cresciuta e lui ha guadagnato, ritrovandosi ora con una cifra che al tempo non avrebbe mai immaginato.
Fa notizia? Questo lo dovete decidere voi. E il vostro modo di affrontare la vita, e le scelte, e i rischi. Tutto il resto è storia, ormai.




