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10 mar 2017


Pac di Milano. “Street Art, Sweet Art” 10 anni dopo

Sono passati dieci anni dalla mostra Street Art, Sweet Art. Dalla cultura hip hop alla generazione ‘pop up’

Cinque giorni di incontri, conferenze, dibattiti, workshop ed eventi gratuiti e aperti al pubblico per riflettere sul significato che ha assunto oggi il fenomeno della Street Art.

MILANO – Sono passati dieci anni dalla mostra Street Art, Sweet Art. Dalla cultura hip hop alla generazione ‘pop up’ (8 marzo – 25 aprile 2007 PAC Milano) che ha consacrato ufficialmente, all’interno di un’istituzione museale pubblica, i writers e gli street artist della scena milanese e bolognese, diventando punto d’arrivo o di partenza per molti di loro.

Negli anni questo movimento movimento spontaneo e outsider, da semplice prodotto della sottocultura di mass è entrato prepotentemente nella scena artistica “ufficiale”, nei musei, nelle gallerie, nelle mostre, nelle fiere d’arte.

Il Pac di Milano, in occasione di questa ricorrenza ha organizzato cinque giorni di incontri e conferenze, a cura di Chiara Canali, curatrice e critico d’arte, per ripensare la Street Art oggi, in rapporto alla storia delle sue origini e ai cambiamenti che si sono susseguiti in questi anni, e per verificare l’attualità di una forma espressiva che si contamina con la città, la società e le sue forme del vivere.

 

PROGRAMMA

8 marzo dalle 19.00 alle 21

“Street Art, Sweet Art”, la mostra che ha sdoganato in Italia il fenomeno della Street Art.

Introduzione alle ragioni di un convegno che analizza lo Stato della Street Art oggi, a partire dalle esperienze di genesi della mostra “Street Art, Sweet Art” per arrivare ad analizzare i cambiamenti che si sono susseguiti in questi anni, tra illegalità, istituzionalizzazione e mercato.

Introduzione

Filippo del Corno, Assessore alla Cultura – Comune di Milano

Domenico Piraina, Direttore del Polo Mostre e Musei Scientifici Comune di Milano 

Interventi

Atomo, artista e organizzatore: Tsunami Street. 

Airone, writer e organizzatore: Graffiti is dead. Long life to Graffiti. 

Ivan, artista e organizzatore: Pratiche di produzione artistica, autonoma e solidale. L’esempio di “Street Art, Sweet Art”.

Ozmo, artista: Street art in gabbia. Illegalità e rapporto con le istituzioni

Modera: Chiara Canali, curatore 

9 marzo dalle 19.00 alle 21

Il restauro. Dai murales di Keith Haring alla Street Art.

Qual è il confine tra conservazione di opere d’arte e tutela degli ambienti urbani? Quali sono le problematiche di conservazione della Street Art e di un’opera come quella della facciata del PAC di Milano?

Esempi di restauri di murales e di distacchi di dipinti murali contemporanei.

Interventi

Alessandra Collina, restauratore e docente dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli – IED Como 

Antonio Rava, restauratore e docente del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale

Luca Ciancabilla, docente dell’Università degli Studi di Bologna

Camillo Tarozzi e Marco Pasqualicchio, restauratori di Bologna

Alessandra Carrieri, restauratore e docente dell’Accademia di Belle Arti di Verona

KayOne, writer: L’esperienza di Quattordio 1984. 

Modera: Chiara Canali, curatore 

10 marzo dalle 19.00 alle 21 

Il murales di Blu ed Ericailcane sulla facciata del PAC. Un’opera da conservare?

Qual è oggi il valore simbolico, artistico e storico del murales realizzato nel 2007 da Blu ed Eriacailcane in occasione della mostra “Street Art Sweet Art”. Chi sono Blu ed Ericailcane?

Interventi

Jacopo Gardella e Edoarda de Ponti, Studio Gardella

Patricia Armocida, Galleria Patricia Armocida, Milano

Fabiola Naldi, docente e critico d’arte, Bologna

Eugenio Borroni, Fabbrica Borroni, Bollate

Christian Gancitano, curatore e agitatore culturale

Modera: Chiara Canali, curatore 

11 marzo dalle 11 alle 21

Giornata di studi sulla Street Art. Storia, immagini, temi, protagonisti di ieri e di oggi.

Interventi degli artisti, tavole rotonde, dibattiti.

Modera Chiara Canali

h. 11: La Street Art tra comunicazione del brand e critica sociale.

Interventi di: Clet Abrham, street artist; Nais, street artist; Orticanoodles, street artist; Atomo, artista, curatore di Energy Box; Claudio Ragni, CEO Uncommon; Alessandro Innocenti, agenzia Mad House; Elisa Abba, Accapiù, Milano per Ikea loves Earth.

h. 12.30: La Street Art tra editoria e promozione sul web.

Interventi di: Airone, www.wildstylers.com; Diego Fadda, editor-in-chief di GORGO Magazine; Helga Marsala, Artribune; Clara Amodeo, www.anotherscratchinthewall.com; Street Art News.

Pausa pranzo.

h. 14: La Street tra musealizzazione e collezionismo.

Interventi di: Giuseppe Pizzuto, Galleria Wunderkammern, Roma/Milano; Patricia Armocida, Galleria Patricia Armocida, Milano; Matteo Donini, collezionista; Stefano Antonelli, curatore 999 Contemporary, Roma; Gianluca Marziani, direttore Palazzo Collicola.

h. 15.30: Mappe urbane e archivi digitali, a cura di ArtGallery Milano.

Interventi di: Domenico Melillo, writer e avvocato; Giancarlo Pace, co-fondatore di Rainlab; Egidio Emiliano Bianco, ricercatore e storico dell’arte.

Modera Cristina Trivellin, direttrice di D’ARS Magazine.

h. 17Poesia visiva in strada, dagli anni Settanta ad oggi.

Interventi di: Chiara Vanzetto, Corriere della Sera; Emilio Isgrò, artista; Nanni Balestrini, artista; Francesco Terzago, ricercatore e poeta; Fernando De Filippi artista; Ivan, artista.

h. 18.30: Arte e riqualificazione del territorio.

Interventi di: Christian Gancitano, curatore e agitatore culturale, via Padova-No.Lo.; Michele Tavola, giornalista ed ex assessore alla cultura di Lecco; Chiara Canali, curatore Lecco Street View e Parma Street View; Stefano Antonelli, curatore Tor Marancia, Roma; KayOne, Street Players; Il Cerchio e le gocce, associazione culturale, promotrice Pincurin, Torino; Pao, street artist; Sonda, street artist.

h. 20:  Le origini della Street Art, prima di “Street Art, Sweet Art”.

Interventi di: Ozmo, artista; Giacomo Spazio, curatore; Microbo & Bo130, artisti; Massimo Torrigiani e Ivan Maria Vele, Boiler; Cecilia Nesbitt, curatrice; Christian Gancitano, curatore; Vandalo, artista; Marco Teatro, artista.

Conclusione lavori con l’ex-Assessore alla cultura di Milano, Vittorio Sgarbi, ideatore della mostra “Street Art, Sweet Art” 

Workshop e laboratori per le Scuole Superiori

9 marzo dalle 10.00

Orticanoodles e il linguaggio degli stencil

10 marzo dalle 10.00

Airone. Il codice del writing

11 marzo dalle 9.30

Pao. Dalla Street Art all’animazione

12 marzo dalle 14.30

Street Art Tour

a cura di Chiara Canali

Un Tour a piedi, per le vie di Milano, per scoprire i muri dipinti spontaneamente a Milano o realizzati a seguito di commissioni pubbliche e private. Partecipazione su prenotazione a didattica.pac@gmail.com

12 marzo dalle 18.30

Proiezione in anteprima europea del film documentario “Saving Banksy”,

diretto da Colin M. Day, Parade Deck Films (proiezione in lingua inglese, durata 80 minuti)

“Saving Banksy” è la storia dei goffi tentativi di un collezionista di preservare un dipinto di Banksy dalla distruzione e dalla vendita all’asta. Nonostante abbia ricevuto offerte vicine al milione di dollari, il protagonista si rifiuta di vendere l’opera, staccata dal muro del Red Victorian Hotel di San Francisco, e vorrebbe invece donarla a un museo, in modo che resti accessibile a tutti. Il documentario riflette sulla legittimità, la pratica e l’etica di rimuovere la Street Art dalla strada e sulla sua mercificazione. Attraverso le interviste a famosi street artist come Risk, Revok, Hera Doze Green, Blak Le Rat, questo film ci pone la domanda “Cosa faresti se possedessi un dipinto da un milione di dollari che l’artista non vuole vendere?”

A seguire dibattito con Nicolas Ballario, Rolling Stone Magazine e Stefano Antonelli, 999 Contemporary.

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